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Conoscere il Wi-Fi


Introduzione al Wi-Fi

Vista la sempre crescente disponibilità nel mercato, per usi privati o professionali, di dispositivi wireless, quali PC, notebook, smartphone e tablet, videocamere IP, Smart TV e video/music player, si rende sempre più necessario disporre, a casa o in ufficio, di un modem con funzionalità di router wireless (WLAN). Tutti i modem ADSL distribuiti da Infostrada hanno, oltre alle 4 porte LAN per la connessione di altrettanti apparati via cavo, anche la funzionalità di router wireless. Le prestazioni del collegamento wireless tra modem e dispositivo utente sono diverse in funzione di diversi fattori: - dallo standard WLAN da essi supportato. Se ad esempio un modem wireless supporta fino a 300Mbit/s ma il dispositivo connesso supporta solo i 150Mbit/s, ovviamente la banda del collegamento è inficiata da quest’ultimo ed al massimo potrà essere 150Mbit/s; - in ogni caso, si riducono con la distanza tra modem e dispositivo. Questo effetto, noto e valido per ogni tipo di trasmissione senza fili (incluse anche quella mobile, quella radio-televisiva, quella satellitare, …), non va interpretato come un problema del modem bensì è insito nella tecnologia, e non può essere superato se non tramite opportuni ripetitori di segnale (repeater wireless); - da eventuali “ostacoli” che il segnale wireless del modem incontra nel suo cammino fino al dispositivo, quali muri, porte ed altri oggetti, in particolare se metallici; - dalla presenza nelle vicinanze di “sorgenti di disturbo” che interferiscono con il segnale wireless, quali sono tipicamente altri modem wireless, forni a mircoonde, altre sorgenti di segnali radio-elettrici.

Gli standard di trasmissione

802.11a
Standard operante nella banda dei 5.8 GHz e con data-rate fino a 54 Mbit/s. Poco adottato in Europa in quanto inizialmente la trasmissione radio sulle frequenze dei 5 GHz non era consentita, sono stati adottati dai diversi produttori hardware diversi standard Wi-Fi, lasciando a margine lo standard 802.11a.

802.11b
 La maggior parte delle WLAN oggi utilizzate implementano lo standard 802.11b, che opera nella banda intorno ai 2,4 GHz, con data-rate da 5,5 Mbit/s fino a 11 Mbit/s.

802.11g
Lo standard 802.11g opera alla frequenza di 2,4 GHz. È quindi pienamente compatibile con la più diffusa versione 802.11b. Il vantaggio, rispetto al suo predecessore, è che consente una velocità di trasferimento di 54 Mbit/s. Quest'ulteriore evoluzione in termini di velocità, senza rinunciare alla compatibilità con la precedente versione, lo ha reso per molto tempo il protocollo più utilizzato ed attualmente installato su molti apparati wireless in commercio.

802.11n
È il penultimo standard in ordine di apparizione sul mercato, la cui ratifica è arrivata nel 2009. Lavorando sia su bande attorno ai 2,4GHz che attorno ai 5GHz e grazie all’uso di più antenne trasmissive su un unico apparato consente da inviare e ricevere più dati contemporaneamente, aumentando di fatto la banda disponibile per l'invio e la ricezione potenzialmente fino a 600Mbit/s. Risulta anche migliorata la propagazione del segnale wireless, sopperendo parzialmente alla problematica della perdita di prestazioni dovuta alla distanza tra modem e dispositivo.

802.11ac
È l’ultimo, recentissimo standard della famiglia 802.11n ratificato nel gennaio 2014. Lavora su bande attorno ai 5GHz e, rivedendo alcune specifiche introdotte dal precedente standard 802.11n, consente di raggiungere bande condivise di 1Gbit/s, per un massimo di 500Mbit/s per singolo collegamento wireless.

Sicurezza Wi-Fi e protezione dei dati

Poiché i segnali radio vengono inviati via etere, è possibile che il segnale venga rilevato anche da dispositivi o utenti non autorizzati ad accedere alla rete senza fili, compromettendo quindi la sicurezza della rete e delle informazioni veicolate al suo interno.
Per tale motivo, all'interno degli standard di trasmissione wireless, sono stati implementati protocolli e misure rivolte all'aumento della sicurezza delle reti wireless.
Chiave di Autenticazione Pubblica (WEP)
Questo tipo di autenticazione (Wired Equivalent Privacy) presente nello standard IEEE 802.11, è stato progettato per fornire una sicurezza comparabile a quella delle reti LAN via cavo, e richiede che l'Access-Point invii ad ogni stazione una chiave pubblica (a 64 o 128 bit) che viene trasmessa su un canale indipendente
Chiave di crittografia WPA
Il WPA (Wi-Fi Protected Access) è progettato, a differenza del WEP, per utilizzare l'autenticazione delle postazioni e la distribuzione di differenti chiavi per ogni utente.
 Tale operazione è effettuabile attraverso una Pre-Shared Key (PSK), che presenta una sola password d'accesso per qualsiasi utente richieda l'accesso.
Una delle modifiche che introducono maggiore robustezza rispetto alla chiave WEP è l'utilizzo del metodo di criptaggio dei dati basato sul TKIP (Temporal Key Integrity Protocol) che, cambiando periodicamente la chiave (ora fino a 256 bit) in uso tra gli apparati Wi-Fi in modo dinamico e criptato, consente di ottenere una maggiore efficacia contro i tentativi di accesso non autorizzato alla rete wireless.
Per i router Infostrada è consigliabile utilizzare questo tipo di protezione.

Posizionamento ottimale del modem wireless

 

Per il posizionamento del Router, è consigliabile seguire i criteri riportati di seguito:

  • Posizionare l'apparato in posizione il più possibile centrale rispetto alla superficie dell'appartamento;
  • Verificare la possibilità di avere in visibilità ottica i vani dell'appartamento
  • Posizionare possibilmente il Router ad un'altezza superiore a 1m (e non oltre lo stipite della porta) 
  • Non all'interno di mobili (specialmente se metallici)
  • Distante da strutture metalliche 
  • Distante da potenziali apparati interferenti (ad es: forni a microonde, sistemi di diffusione di segnale audio e video senza fili, ecc...)
  • Posizionare l'apparato in modo che gli elementi radianti (antenne) siano ad una distanza minima di 20 cm dalle persone 
  • Considerare che l'attraversamento dei muri crea sensibili attenuazioni del segnale e quindi per quanto possibile evitarli 
  • Sfruttare le riflessioni delle pareti

Risultano inoltre elementi disturbanti i:

  • rilevatori di allarme e di antifurto con tecnologia radio a microonde 
  • le radioline per i neonati 
  • i ripetitori/ricevitori wireless per trasmettere segnale video da un decoder remoto ad una TV

 

Un esempio di un buon posizionamento del router in appartamento:

Un esempio di un problema di copertura e relativa soluzione in una casa a 2 piani:

Attenzione! Spostare il router su una presa secondaria può provocare problemi di assenza di portante (o randomica)